Chi è Francesco Mastrandrea?

Francesco Mastrandrea è un ricercatore teatrale che alterna il lavoro sul palcoscenico come narratore a quello di animatore nei luoghi del disagio sociale.

Ha affiancato ad una classica formazione teatrale, studiando con alcuni grandi maestri, anche una personale ricerca sulla comicità e sulla tradizione orale del racconto (tema che ha costituito oggetto di studio nella sua tesi di Laurea in Lettere Moderne).

Nel 1999 è risultato vincitore del programma televisivo “La Sai L’Ultima?” su Canale 5 per poi arricchire la propria carriera di esperienze televisive in programmi di un certo rilievo (Canale 5, Italia Uno, Retequattro, ReteA-Mtv)

Con lo studio teatrale “Tra Terra ed acqua- viaggio nella cultura del fiume ” si è aggiudicato il premio teatrale “Anna Pancirolli” ed il premio speciale “Enea Ellero”

Ha esordito come autore pubblicando il libro “la so io l’ultima – barzellette, battute, facezie” (ed. Selecta), per proseguire con un ciclo di libri dedicati al personaggio che lo ha reso popolare nella sua comunità: “La Sciura Pina”, elaborazione in chiave ironica della Casalinga di Voghera.

Recentamente un suo contributo dal titolo ” come valutare l’esperienza teatrale in termini di efficacia” è stato ospitato nel volume “La mente come teatro- psicanalisi, mito e rappresentazione” di Fausto Petrella.

un suo articolo dal titolo “Teatro multilingue”, ha trovato ospitalità nel volume

“Elogio delle lingue” edito con il contributo della Comunità Economica europea.

 

Dal 2004 il sodalizio artistico con lo scrittore Andrea Valente ( premio Andersen 2011) lo ha portato ad esibirsi nei più importanti Festival della Letteratura. (Mantova, Cuneo, Perugia; Rimini, Siena, Pordenone, ed altri importanti Festival).

Collabora con numerosi Enti ed Istituzioni a progetti di animazione alla lettura.

 

Nel 2015 l’impatto con la Malattia di Crohn, con conseguente intervento chirurgico demolitivo, lo ha portato a riflettere sull’uso della narrazione come veicolo per elaborare strategie di sopravvivenza dopo eventi traumatici ( in chiave ironica e comica), attrerso la scrittura di un monologo- diario dal titolo “Il Fuoco Dentro, come cercare di vivere felici con la malattia di Crohn. Monologo di resurrezione”.

Dal 2016 si occupa della formazione di personale medico nei grandi ospedali Italiani, lavorando sul rapporto Paziente- Medico.

 

Dal 2015 collabora stabilmente con IAssociazine Incantoin Musica spettacoli a progetti teatrali che hanno come scopo la valorizzazione del territorio dell’OLTREPO PAVESE.

Ha collaborato alla realizzazione del progetto PORTER – TEATRO IN MOVIMENTO, che lo ha portato ad esibirsi in nemerose piazze Oltrpadane a bordo di un “porter” che si trasformava in teatro.

Nel 2021 ha girato con la casa di produzione “Finis Terrae” un docu film dal titolo “Italia, teorie per un film di famiglia con il quale è stato invitato a numerosi festival italiani ed internazionali.